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I rigori d'inverno scuotono il Mondiale del Qatar. Ora occhi su CR7

10 DICEMBRE
CALCIO/QATAR 2022

Forse l'epilogo meno divertente per i due primi quarti di finale.

SPORT TODAY

Un Paese sudamericano nel dramma, sportivo, si intende. E un altro che fa festa. Per conoscere i nomi delle prime due semifinaliste del Mondiale del Qatar abbiamo avuto bisogno non soltanto dei tempi supplementari ma addirittura dei calci di rigore. E il Brasile, che da più parti era dato come favorito numero 1 per la conquista del titolo, ci ha lasciato le penne al cospetto della Croazia, formazione capace di vincere per la seconda volta consecutiva quella che viene chiamata ‘lotteria’ ma che in realtà necessita di sangue freddo da parte dei suoi protagonisti: gli slavi, che dal dischetto si erano sbarazzati del Giappone agli ottavi di finale, si sono ripetuti con la Seleçao nei quarti. Ai verdeoro non resta che leccarsi le ferite, a maggior ragione perché hanno subito la rete del pareggio di Petkovic quando il sipario stava per essere calato. E, di fatto, alla prima conclusione in porta di biancorossi. Neymar, l’altro marcatore dell’incontro, ha segnato 77 gol con la casacca del Brasile, eguagliando Pelé, che sta continuando la sua battaglia più dura, come miglior marcatore nella storia dei verdeoro. La Croazia si appresta a giocare la terza semifinale a un Mondiale della sua storia, dopo quella con la Francia nel 1998 e quella del 2018, con l’Inghilterra. Una persa e una vinta e quella persa fu molto particolare, anche perché disputata contro la squadra di casa. Che dopo essere andata sotto a inizio ripresa per la rete messa a segno da Davor Suker ribaltò la situazione grazie a Lilian Thuram, che fino a quel giorno la porta avversaria, vestito di blu, non l’aveva mai vista e che si riscoprì goleador, con una doppietta destinata a rimanere nella storia del calcio mondiale. 

Venerdì sera, anche nella seconda semifinale, erano di fronte una squadra europea e una sudamericana. Che in questo caso l’ha spuntata. Non è stata una gara spettacolare quella giocata tra Argentina e Olanda, con i biancocelesti che si sono portati sul 2-0 per farsi riprendere dalla doppietta di Wout Weghorst, che ha trovato i due gol coi suoi due primi tiri effettuati in questo campionato del mondo. Gli sprazzi di Messi, autore di un grandissimo assist in occasione della rete del vantaggio della Seleccion, a un certo punto sono sembrati non essere sufficienti per una squadra che va a fiammate. Dall’altra parte il materiale a disposizione di Louis Van Gaal non era eccelso e lui, con mestiere, è stato bravo a modellarlo per tornare in partita. La tensione, sfociata in più di una rissa durante il match, è sembrata palpabile guardando gli olandesi, che non a caso hanno fallito i loro primi due calci di rigore. Gli argentini, al momento di andare sul dischetto, sono sembrati più tranquilli. E Lautaro Martinez, che ha avuto l’onore-onere di tirare l’ultimo, lo ha fatto nella maniera più efficace.

E così la prima semifinale del Mondiale sarà Croazia-Argentina, mentre sabato scenderanno in campo prima Marocco e Portogallo (occhi puntati su Cristiano Ronaldo, dovunque il commissario tecnico lusitano Fernando Santos decida di collocarlo) e poi Francia e Inghilterra.

Lionel Messi

Getty ImagesLionel Messi

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