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Thierry Henry si è raccontato in un'intervista rilasciata a Steven Bartlett per il programma The Diary of A CEO. L'ex attaccante francese, leggenda dell'Arsenal, ha rivelato di aver vissuto tanti problemi di depressione durante la sua (fantastica) carriera da calciatore: «Sono stato depresso da calciatore. Lo sapevo? No. Ho fatto qualcosa? No. Mi ero adattato, in un certo modo. Ho mentito per molto tempo perché la società non era pronta ad ascoltare ciò che avevo da dire» ha rivelato Henry. L'ex Juventus ha poi parlato anche del periodo del Covid, momento in cui ha riconosciuto i suoi problemi di depressione: «Ero isolato, non potevo vedere i miei figli, per me è stata dura. Piangevo quasi ogni giorno senza motivo, è stato strano ma in senso positivo. Da piccolo cercavo di compiacere mio padre e poi gli altri, come se indossassi un mantello poi tolto quando ho smesso di giocare. Ma quando sei in campo, i problemi li eviti, non ci pensi. Ci ho fatto il conto dopo» ha spiegato il francese.

Getty ImagesThierry Henry