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Grosso non ci sta: “Scelta inammissibile, presenteremo ricorso”

10 NOVEMBRE
CALCIO

Le parole dell'allenatore del Lione dopo la decisione della Lega calcio francese sul recupero della partita contro il Marsiglia

SPORT TODAY

Amarezza, rabbia e incredulità. Sono questi i sentimenti che fanno da padroni in casa Lione dopo la decisione in merito ai fatti avvenuti il 29 ottobre scorso appena prima di una gara in trasferta contro il Marsiglia. La storia è nota: gli ultras della squadra di casa assaltarono il pullman del Lione in procinto di entrare lo stadio, creando diversi danni e ferendo Fabio Grosso, tecnico del club transalpino. Il campione del Mondo di Germania 2006 rischiò addirittura di perdere un occhio a causa del colpo ricevuto, la partita fu inevitabilmente rinviata. E, proprio in merito alla sua riprogrammazione, sono arrivate novità non digerite da Grosso e dal suo club.

Incredulità Lione, pronto il ricorso

È stato deciso infatti che la gara sarà recuperata il 6 dicembre, ancora una volta in casa del Marsiglia e non su campo neutro, come avrebbe invece preferito il Lione. E proprio contro questa decisione si è scagliato Fabio Grosso in conferenza: «È inammissibile, non pensavo che una decisione simile potesse essere presa. Ero quasi sicuro che la partita non si sarebbe giocata a Marsiglia» ha spiegato l’ex difensore «e invece è come se non fosse successo nulla. Tutto come prima. Per me è inammissibile, serve invece una decisione forte, ma attendiamo quella finale».

La scelta infatti non può essere considerata definitiva perché il Lione ha scelto di schierarsi apertamente contro quanto deliberato dalla Lega francese. «Abbiamo attivato tutti i canali per contestare la decisione. Non vogliamo sanzioni contro il Marsiglia, non vogliamo boicottare la partita, ma non vogliamo giocarla a Marsiglia» ha spiegato il dg del Lione Vincent Ponsot. Sulla stessa linea Grosso: «Non ce l'ho con il Marsiglia o i suoi tifosi, ma non si può attendere che capiti qualcosa di più grave di quanto sia successo a me. Qualcosa difficile da incassare, sia esternamente che internamente».

Incredulità Lione, pronto il ricorso

È stato deciso infatti che la gara sarà recuperata il 6 dicembre, ancora una volta in casa del Marsiglia e non su campo neutro, come avrebbe invece preferito il Lione. E proprio contro questa decisione si è scagliato Fabio Grosso in conferenza: «È inammissibile, non pensavo che una decisione simile potesse essere presa. Ero quasi sicuro che la partita non si sarebbe giocata a Marsiglia» ha spiegato l’ex difensore «e invece è come se non fosse successo nulla. Tutto come prima. Per me è inammissibile, serve invece una decisione forte, ma attendiamo quella finale».

La scelta infatti non può essere considerata definitiva perché il Lione ha scelto di schierarsi apertamente contro quanto deliberato dalla Lega francese. «Abbiamo attivato tutti i canali per contestare la decisione. Non vogliamo sanzioni contro il Marsiglia, non vogliamo boicottare la partita, ma non vogliamo giocarla a Marsiglia» ha spiegato il dg del Lione Vincent Ponsot. Sulla stessa linea Grosso: «Non ce l'ho con il Marsiglia o i suoi tifosi, ma non si può attendere che capiti qualcosa di più grave di quanto sia successo a me. Qualcosa difficile da incassare, sia esternamente che internamente».

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Getty ImagesL\'allenatore del Lione Fabio Grosso

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