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Gravina, messaggio a Mancini: “Un giorno ci riabbracceremo”

15 DICEMBRE
CALCIO

Il presidente federale torna sull'addio dell'ex CT e rivela: "Avrei potuto sostituirlo con Conte o Ranieri"

SPORT TODAY

Continua il botta e risposta tra l'ex CT della Nazionale Roberto Mancini, ora all'Arabia Saudita, e il presidente federale Gabriele Gravina. A quattro mesi dalla "separazione", quest'ultimo è tornato sul tema e al quotidiano Avvenire ha detto: «Ci riabbracceremo da soli, senza l'ausilio di intermediari. Nella vicenda non si è distinto a dovere l'aspetto tecnico da quello della sensibilità umana. Io ho condiviso con Mancini cinque anni, nei quali ho investito prima di tutto sul piano della relazione amicale e non mi aspettavo di trovarmi in difficoltà sul piano tecnico, come è accaduto lo scorso 16 agosto»

Gravina su Mancini e l'addio all'Italia

«Nella sua scelta, forse hanno prevalso appunto le fragilità umane - continua -, ognuno di noi in certi momenti della vita avverte paure e preoccupazioni difficili da confessare... Roberto aveva già ricevuto altre offerte importanti, ma a quella di fare il CT dell'Arabia Saudita evidentemente non poteva rinunciarci».

Gravina sui "candidati" per il dopo Mancini

Gravina parla poi della scelta di Spalletti e degli altri "candidati" a prendere il posto di Mancini: «C'erano diverse ipotesi, a partire da Antonio Conte. Claudio (Ranieri ndr) mi ha scritto un bellissimo messaggio. Tutti sanno che io adoro lo "stile" Ranieri, tecnico eccellente, uomo paterno, carismatico e coinvolgente, ma aveva un impegno con il Cagliari. Visto che si era liberato il tecnico campione d'Italia quale prospettiva migliore se non lui? Luciano Spalletti è un grande motivatore, uno che ama il "bel calcio" che è quello che gli italiani vogliono. E poi mi hanno sorpreso due aspetti che comunque sospettavo: la grande umanità che abbiamo visto anche nella festa annuale che organizza a Montaione in memoria del fratello scomparso e poi la sua totale dedizione al lavoro, quasi maniacale, di chi interpreta il ruolo del CT come quello dell'allenatore di club. I ragazzi della Nazionale se lo vedono arrivare agli allenamenti nelle loro squadre e con un'app li segue a distanza dandogli consigli e indicazioni utili per farsi trovare sempre pronti ad ogni convocazione». 

Roberto Mancini e Gabriele Gravina

Getty ImagesRoberto Mancini e Gabriele Gravina

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