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Caso Maignan, Infantino detta la via: "Serve la sconfitta a tavolino"

21 GENNAIO
CALCIO

Dura presa di posizione del presidente Fifa: "Fatti inaccettabili"

SPORT TODAY

Una reazione dura, doverosa e immediata. Gianni Infantino, sui social, non ha risparmiato un giudizio pesantissimo sugli incresciosi fatti accaduti durante la sfida tra Udinese e Milan, sospesa nel primo tempo per ululati razzisti a indirizzo del portiere rossonero Mike Maignan. Il presidente della Fifa ha ovviamente condannato in maniera netta l'accaduto, ipotizzando anche sanzioni più severe per i club i cui tifosi si rendono protagonisti di comportamenti tanto incivili.

Caso Maignan, il messaggio di Infantino sui social

Di seguito, il testo del post di Gianni Infantino: "Gli eventi di sabato a Udine e Sheffield (dove Kasey Palmer del Coventry è stato vittima di alcuni cori razzisti, episodio subito condannato dai due club) sono assolutamente ripugnanti e del tutto inaccettabili. Non c'è posto per il razzismo né per altre forme di discriminazione, nel calcio così come nella società. I giocatori interessati da quanto accaduto sabato hanno il mio pieno supporto. È necessario che TUTTE le parti interessate agiscano, a partire dall'istruzione nelle scuole, affinché le future generazioni comprendano che questo non è parte del calcio né della società".

Infantino ha proseguito aprendo la strada a possibili sanzioni più dure: "Oltre alla procedura a tre fasi (sospensione della partita, seconda interruzione della partita, partita annullata), va comminata la sconfitta a tavolino per le squadre i cui tifosi si siano resi protagonisti di atti di natura razzista - provocando così l'annullamento della partita -, cosi come vanno attuati divieti di accesso agli stadi di tutto il mondo e portate avanti accuse penali nei confronti di chi compie atti razzisti. La Fifa e il mondo del calcio mostrano piena solidarietà alle vittime di razzismo e di ogni altra for.

Infantino ha proseguito aprendo la strada a possibili sanzioni più dure: "Oltre alla procedura a tre fasi (sospensione della partita, seconda interruzione della partita, partita annullata), va comminata la sconfitta a tavolino per le squadre i cui tifosi si siano resi protagonisti di atti di natura razzista - provocando così l'annullamento della partita -, cosi come vanno attuati divieti di accesso agli stadi di tutto il mondo e portate avanti accuse penali nei confronti di chi compie atti razzisti. La Fifa e il mondo del calcio mostrano piena solidarietà alle vittime di razzismo e di ogni altra forma di discriminazione. Una volta per tutte: no al razzismo! No ad ogni forma di discriminazione!"

Gianni Infantino, presidente FIFA

Getty ImagesIl presidente della Fifa Gianni Infantino

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