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Bonucci: "Sono stato a un passo dal Real. La malattia di mio figlio mi ha cambiato la vita"

12 DICEMBRE
CALCIO

L'ex difensore della Juve, ora all'Union Berlino, racconta di quando fu vicino ai Blancos nel 2017 e della finale di Champions persa contro il Barcellona

SPORT TODAY

È un Leonardo Bonucci senza veli quello che si racconta al quotidiano spagnolo Marca. L’ex difensore della Juventus, ora all’Union Berlino, ricorda di quando fu a un passo dal vestire la maglia del Real Madrid: «Non ci sono parole per descriverlo. Forse il più grande club del mondo. C'è stato un momento in cui ero molto vicino a diventare un giocatore del Real Madrid, a indossare la camiseta blanca. Era un sogno. Ho una grande ammirazione per il gran numero di campioni che sono passati per il club. E poi hanno un grande maestro in panchina come Ancelotti. Era l'estate del 2017, dopo che ci batterono in finale a Cardiff. Le trattative tra il mio agente e il Real Madrid si sono intensificate molto. Ma non si è chiuso. Alla fine hanno cercato un giocatore più giovane e non un trentenne. È stato bello, anche se non sono arrivato. Provo amore, rispetto e ammirazione per Madrid»

Bonucci sulla semifinale Champions 2015

A proposito di finali Champions, Bonucci ricorda quando i bianconeri eliminarono in semifinale le Merengues perdendo però poi a Berlino contro il Barcellona di Messi, Suarez e Neymar: «Eliminare il Real quell'anno (2015 ndr) è stato uno dei miei momenti più belli con la maglia della Juventus. Li abbiamo battuti con il gol dell'ex Morata al Bernabéu. Eravamo quasi ragazzini ed è stata una grande conquista. Peccato che poi in finale arrivò il Barcellona, per me il miglior Barça della storia. Eliminare un colosso come il Real Madrid era la consacrazione di ciò che la Juventus stava diventando»

Bonucci e la malattia del figlio

Il classe ’87 parla poi della malattia che ha colpito il figlio Matteo e che inevitabilmente ha cambiato la sua vita: «Sono esperienze che ti fanno capire le priorità. Non importa quanto a volte pensiamo di essere diversi, niente di tutto ciò. Siamo tutti uguali. Il male non guarda in faccia a nessuno. Siamo stati fortunati. Eravamo al momento giusto e nel posto giusto. Grazie all'intervento dei medici dell'ospedale Regina Margherita, Matteo oggi è un bambino sanissimo, capace di fare tutto ciò che può fare un bambino della sua età. Naturalmente bisogna prendere alcune precauzioni (sta in silenzio e si emoziona ndr). Ripeto: siamo stati molto fortunati. Questo ti dà un altro modo di vedere tutto. Ti dà forza, guardi la famiglia in modo diverso. Cambia le tue priorità nella vita». 

Leonardo Bonucci, Union Berlino

Getty ImagesLeonardo Bonucci, Union Berlino

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