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Come inevitabile che fosse alla luce della tragicità del momento a livello mondiale, nei Giochi paralimpici invernali di Pechino che si sono aperti nella giornata di venerdì 4 marzo la componente strettamente tecnica rischia di passare in secondo piano o comunque a intrecciarsi con quella drammatica ed emotiva.Dopo l’esclusione decisa in extremis degli atleti russi e bielorussi la prima giornata di gare ha visto tra i protagonisti assoluti proprio gli ucraini, capaci di conquistare ben sei medaglie, tutte nel biathlon, tre d’oro, due d’argento e una di bronzo.Un messaggio di resilienza e di speranza da parte dei rappresentanti di un popolo che sta vivendo il dramma della guerra e quello correlato delle migliaia di profughi in fuga.Il presidente del Comitato paralimpico ucraino, Valeriy Sushkevych, aveva definito “miracolosa” la presenza della nazione ai Giochi, ma gli atleti hanno evidentemente trovato una motivazione extra per dare tutto per la propria patria.
Grygorii Vovchynskyi ha conquistato il titolo nel Parabiathlon 6 km uomini categoria in piedi bissando l’oro conquistato nei Giochi 2014 svoltisi proprio in Russia, a Sochi nel 2014, ma le note dell’inno ucraino sono risuonate anche per i trionfi di Oksana Shyshkova e Vitali Lukianenko, che hanno vinto l’oro nella 6 km con disabilità visive. Nella gara maschile è storico il podio tuto ucraino, con Oleksandr Kazik argento e Dmytro Suiarko alle spalle di Lukianenko. Oro anche per Oksana Masters, statunitense nata in Ucraina e adottata da un insegnante americano, nel Parabiathlon sprint categoria seduta.
Infine, gli argenti nella 6 km categoria in piedi femminile con Liudmyla Liashenko, alla sua quinta medaglia paralimpica, e nella 6 km. categoria seduta con Taras Rad. Grygorii Vovchynskyi ha dedicato il trionfo ai suoi connazionali. "Da quando è scoppiata la guerra piango ogni giorno. Ho gareggiato dando tutto per il mio popolo, non posso fare altro se non dedicare questa gara alla mia Ucraina, al nostro popolo. Fermate la guerra!".

Getty ImagesGrygorii Vovchynskyi, oro a Pechino nel parabiathlon 6 km in piedi