_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Felice, ma soprattutto incredulo, Luca Nardi dopo il successo ai danni del numero uno al mondo Novak Djokovic: “Non so davvero cosa sia successo: questo è un miracolo! Prima di stanotte non mi conosceva praticamente nessuno e sono entrato in campo per divertirmi; alla vigilia della partita, ho parlato con il mio allenatore e gli ho detto che non avrei voluto perdere per 6-1 6-1, ma ho cominciato bene e ho subito avuto delle belle sensazioni per cui ho capito già nel 1° set che avrei potuto vincere”.
Il pesarese ha, poi, parlato di quello che rappresenta per lui il campionissimo serbo: “Ho la foto di Novak nella mia camera, ogni sera che vado a letto lo vedo e non credo proprio che la toglierò; lui è il miglior giocatore di sempre per cui terrò questo momento per me e lo ricorderò per il resto della vita. Non potevo nemmeno immaginare di giocare una partita contro di lui e ora l’ho anche battuto: per me è un sogno diventato realtà e credo di aver avuto il vantaggio che non mi aveva mai visto giocare”.
Da non dimenticare che la vittoria del marchigiano parte da lontano e da un evento fortunato come il ripescaggio nel tabellone principale dopo la sconfitta con David Goffin nelle qualificazioni: “Se qualcuno me l’avesse detto dopo la sconfitta con il belga, gli avrei dato del pazzo. Nessuno poteva immaginarlo perché ero il terzo lucky loser, prima di questo torneo non ero mai riuscito nemmeno a battere un top 50 e ora ho sconfitto il n. 1 al mondo”.
E, in ultimo, una dedica speciale a Jannik Sinner che l’ha aiutato molto nel suo percorso di crescita: “Come me, tutti i giocatori italiani ammirano Jannik per quello che sta facendo e io ho avuto la possibilità di allenarmi con lui diverse volte. Cerco sempre di imparare qualcosa perché è un ragazzo molto simpatico, un gran lavoratore ed è bellissimo quello che sta facendo per il nostro Paese e per il tennis italiano che sta diventando sempre più popolare”.

Getty ImagesLuca Nardi non ha nascosto le sue emozioni nella intervista post-partita dopo il fantastico successo contro Novak Djokovic