Grande felicità e un ricordo dedicato a Roger Federer per la toscana che sta vivendo un vero e proprio sogno in questa stagione in cui ha, già, raggiunto la finale al Roland Garros
Interessante intervista rilasciata dal campione altoatesino in Germania dove farà il suo esordio stagionale sull’erba con un pensiero rivolto anche ad un curioso incontro con Roger Federer
Nonostante un periodo a dir poco complicato in termini di risultati, il campionissimo serbo si è appena regalato l’ennesima soddisfazione di una carriera leggendaria
La settimana in cui Jannik Sinner sale sul podio della graduatoria coincide con un evento mai verificatosi nella storia del ranking ATP: i dieci giocatori più forti al mondo sono tutti bimani
Nole diventa il primo tennista a raggiungere quota 100 incontri disputati in ogni torneo dello Slam e approfitta dell'evento per togliersi un sassolino dalla scarpa nei confronti dello svizzero
Il murciano è calato dopo aver vinto a Wimbledon: "Magari vincerà tantissimi Slam, ma gioca e si diverte, forse manca l'allure psicologica dei grandissimi".
Il campione serbo ha superato il rossocrociato nei successi Slam prendendo ad esempio il lavoro del suo staff: "Così si giocano al meglio della condizione".
Il dibattito su quale sia il tennista più forte di sempre lascia spazio alla previsione sugli Slam che il serbo vincerà: "Agonismo, fisico e superiorità sui rivali sfidano adesso l'età anagrafica".
Il leggendario tennista ha vinto due volte sia Parigi sia Roma: "A 18 anni ero un bel calciatore, il più grande è stato Lewis Hoad. Vita da atleta? Allora il premio tra vincitore e finalista era simile, non ho rimpianti".
L’ex tecnico di Roger al Tages Anzeiger: “Non ho mai visto nessuno con quell’urgenza di prendere in mano una racchetta, anche in vacanza gli piaceva sempre giocare“
Il 20enne spagnolo è a caccia del secondo Major e di una rivincita dopo Parigi, il 'cyborg' serbo punta a eguagliare gli otto Championships di Roger Federer.
Lo svizzero ricorda: "Nel 2003 avevo davvero voglia di dimostrare di vincere Wimbledon perché le persone cominciavano a mormorare che io avessi tanto talento ma che non riuscissi a tradurlo nei risultati".
Il re ha mantenuto la promessa ed è tornato sul prato inglese da spettatore: il pubblico gli ha concesso un’accoglienza reale ed un posto accanto alla Principessa del Galles.
L''Illusionista di Carrara' punta alla top - 10: "Imparo a conoscere la superficie erbosa, il tennis italiano ha bisogno di Berrettini e io della rivalità con Sinner".
Tutto ormai pronto per il via dei 136° Championships, dove in tutto questo tempo c'è chi ha conquistato il titolo concedendo davvero poco all'avversario in finale.
Il tennista serbo intervistato dal Corriere della Sera: "Con Federer non siamo mai stati amici ma non siamo mai stati nemici, ho sempre avuto rispetto per lui”
Lo svizzero ha parlato da Miami dove ha assistito al Gp di Formula 1, si è espresso sia sul maiorchino sia su Djokovic, lasciando trasparire anche un velo di preoccupazione.
Le 378 in vetta alla classifica ATP sono un passo verso il record negli Slam e il Grande Slam stesso: "Lui, Federer e Nadal sono icone culturali, potrebbero guidare i loro popoli".
Grazie al 10° successo in carriera agli Australian Open Novak Djokovic ha agganciato Rafa Nadal a quota 22 titoli Slam in carriera: Federer, Sampras e le altre leggende dei Major.
Il tennista svizzero che si è ritirato pochi mesi fa nel corso della Laver Cup di Londra, ha tanti progetti in mente tra cui una serie di esibizioni, ma i guai fisici continuano a tormentarlo.
In un'intervista a Tokyo, Federer torna a parlare del tennis e della salute mentale, un tema davvero importante in questo momento nel mondo della racchetta e non solo.
Il campione svizzero, che poche settimane fa ha chiuso la sua carriera tennistica, tornerà sulle scene in occasione dell’UNIQLO LifeWear day Tokyo 2022.
A Londra il torneo che segnerà la fine della carriera dello svizzero vedrà Roger in squadra insieme a Nadal e al serbo, che ammette: "Ci sarà da commuoversi".
A pochi giorni dall'annuncio dell'addio ai campi il fuoriclasse svizzero, intervistato da RTS, ha aperto alla possibilità di restare all'interno dello sport di cui è stato una leggenda.